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Il Presidente Bush durante l'incontro con la Comunità di Sant'Egidio a Roma il 9 giugno 2007
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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
40° Anniversario della Fondazione della Comunità di Sant'Egidio, 7 febbraio 2008
Da pubblicare immediatamente
2008/089
NOTA PER I MEDIA
Quarant’anni fa nasceva nel cuore di Roma la Comunità religiosa di Sant’Egidio. Nata come sogno di quattro liceali italiani, essa ha fatto molta strada dai suoi umili inizi. Oggi la Comunità è attiva in 70 paesi, e vanta più di 60.000 membri che operano attivamente per soccorrere gli ammalati, promuovere il dialogo interreligioso e portare la pace in zone dilaniate dai conflitti.
Il Presidente Bush, che ha incontrato la Comunità di Sant’Egidio nel giugno dello scorso anno, ha definito l’organizzazione “parte di un esercito internazionale della compassione”. Gli Stati Uniti danno grande valore alla alleanza con questa Comunità, nello spirito del comune impegno in aiuto dei poveri, per nutrire gli affamati e sradicare la malattia. Noi appoggiamo il Progetto DREAM della Comunità, che combatte il virus dell’AIDS fornendo gli essenziali farmaci retrovirali ai poveri e agli emarginati di molti paesi africani. Noi plaudiamo gli sforzi coraggiosi dell’organizzazione per portare la pace nella regione del Darfur martoriata dalla guerra, e incoraggiamo i loro sforzi per promuovere il dialogo e la comprensione in molte altre parti del mondo.
Siamo orgogliosi di essere amici e sostenitori della Comunità di Sant’Egidio, e rendiamo omaggio ai suoi 40 anni di impegno esemplare al servizio della famiglia umana.
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